In Italia le cose non funzionano.
Napoli è sepolta dai rifiuti. I parlamentari sono troppi, troppo costosi, e troppo autonomi. I rom invadono le città e creano delle diffuse sacche di degrado che minano le sicurezze. La giustizia usa la mannaia ad orologeria per poi pentirsi, e quando invece dovrebbe funzionare, latita. I trasporti pubblici non esistono. I treni sono troppo pochi, troppo vecchi, troppo in ritardo. E il servizio che rendono ridicolo. I morti sulle strade si sprecano. La compagnia aerea di bandiera agonizza da dieci anni, e gli interessi minimi consentono uno spreco dei nostri soldi di svariati milioni di euro ogni mese. L’istruzione obbligatoria ha tali inefficienze ed è talmente malfunzionante che è arrivata a delegare buona parte delle proprie funzioni alle università. La diplomazia ha dei costi eccessivi per l’eccesso di personale e mezzi impiegati. Siamo in ritardo: nelle infrastrutture, nelle liberalizzazioni, nella giustizia.
Ma per fortuna c’è chi ha il tempo di pensare alla legge 194.
Pubblicato in Politica | Tag:giuliano ferrara, italia, Politica