Posted by: zanke | 21 Febbraio, 2008

Elezioni 2008\2

E’ presto per i pronostici. Mancano 7 settimane. Qualcuno in vantaggio c’è. Chi? Dipende dai punti di vista.

I numeri. Andando a ripescare i risultati delle ultime elezioni politiche, il Cavaliere può stare abbastanza tranquillo, anche senza UDC. L’Unione, ora PD e IDV, otterrebbe, supponendo un analogo risultato, poco meno del 35%. La fazione liberista di FI e AN si attesterebbe sulla stessa cifra ma, potendo contare sul quasi 5% dei bossiani, si troverebbe non solo davanti al centrosinistra, ma avrebbe anche i numeri per ottenere un premio di maggioranza che consenta perlomeno di sopravvivere.

I fatti. In verità vi sono due questioni che dovrebbero seriamente preoccupare il nano di Arcore. Primo, il nascente (se nasce) polo centrista: difficilmente si sarà votato da più l’8-9%, ma ha molta più probabilità di rubare voti a centrodestra che a sinistra… Secondo, un macroproblema. Si chiama Walter Veltroni. L’ex sindaco di Roma deve lottare soprattutto contro il suo partito e contro il pessimo lascito dei due anni di malgoverno, ma ha dalla sua una carta stellare: la novità. Il sistema lo chiede da tempo, ma a destra non ne hanno voluto sentir parlare e hanno continuato con vecchie formule riadattate. E’ vero, il PD e Veltroni non sono esattamente cosa nuova o mai vista, ma in ottica comparativa i diretti avversari non reggono il confronto. E sarà questo elemento, più per demerito degli avversari che per merito proprio, che rischia di spostare molti voti verso una fazione politca che di fatto ha perso (nel 2006 meno palesemente che nel 2001) le ultime due tornate elettorali.

Altro gap a sfavore del PdL, ma che presumo sarà presto colmato, è che il Berlusca attualmente non ha un programma!!!

Ma mancano ancora 7 settimane. Tutto può succedere.

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